Progetto formativo
Esplora tutte le informazioni relative al nostro progetto didattico/formativo e le innovazioni didattiche che abbiamo introdotto nella nostra scuola.
La licealità
- La formazione liceale si caratterizza per un approccio ai diversi saperi considerati nella loro dimensione teorica e storica. Essa mira a integrare le varie aree disciplinari, superando la tradizionale contrapposizione fra le “due culture”: umanistica e scientifica. In quest’ottica, i differenti percorsi liceali – classico, linguistico, musicale, scientifico, scientifico opzione scienze applicate, scienze umane – esprimono con modalità differenti lo stesso modello formativo: di ogni disciplina si privilegiano i nuclei essenziali, i fondamenti e le procedure e si mettono in evidenza le analogie con le altre forme di sapere. La formazione liceale assolve una funzione educativa e insieme culturale e non ha per obiettivo primario fornire una preparazione specialistica.
Essa stimola la curiosità intellettuale e l’elasticità mentale, sviluppa lo spirito critico e la capacità di interpretare autonomamente i fenomeni della realtà, affina la sensibilità personale, favorisce la formazione di convinzioni personali, libere e responsabili.
Il Profilo educativo culturale e professionale dello studente liceale si basa sulla valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. A ciò si aggiunge l’acquisizione di competenze digitali e di competenze trasversali, che conducano gli studenti alla consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri di cittadini attraverso i percorsi di Cittadinanza e Costituzione.
Finalità e obiettivi
Promozione del successo formativo degli studenti in un contesto organizzato che fa del rispetto di sé e dell’altro il proprio principio ispiratore e sostanziale; crescita cognitiva, affettiva e sociale di persone libere, consapevoli e responsabili.
I saperi disciplinari concorrono allo sviluppo globale dello studente, ovvero all’acquisizione di competenze trasversali necessarie e richieste nei contesti lavorativi, quali:
- rigore metodologico;
- ricchezza linguistica ed espressiva;
- capacità di analisi critica
- capacità di porsi e risolvere problemi
Per rispondere a queste finalità, sono ritenute strategiche le seguenti aree di azione:
- AREA 1: PERSONALIZZAZIONE
- AREA 2: INNOVAZIONE DIDATTICA E TECNOLOGICA
- AREA 3: CITTADINANZA ATTIVA
- AREA 4: RAPPORTO CON IL TERRITORIO
- AREA 5: INTERNAZIONALIZZAZIONE
Queste aree si traducono in obiettivi strategici e nei relativi obiettivi operativi che si concretizzano in una articolata programmazione disciplinare e extracurricolare.
AREA 1 PERSONALIZZAZIONE
Obiettivo strategico: promuovere la consapevolezza di sé delle proprie attitudini, dei propri interessi e degli stili di apprendimento individuali
Obiettivi operativi:
- realizzare azioni finalizzate a valorizzare il merito e sostenere le eccellenze;
- realizzare azioni di recupero, sostegno per gli studenti con difficoltà nel metodo di studio e/o nelle competenze disciplinari;
- realizzare azioni specifiche volte all’inclusione di studenti con BES e al proficuo inserimento degli studenti stranieri nel percorso scolastico;
- realizzare percorsi di formazione sulla conoscenza di sé;
- realizzare iniziative curricolari ed extra-curricolari che garantiscano una formazione culturale qualificata, attenta ai bisogni formativi e aperta alla pluralità delle idee, nonché ad un’educazione alla cittadinanza attiva e consapevole.
AREA 2 INNOVAZIONE DIDATTICA E TECNOLOGICA
Obiettivo strategico: promuovere metodologie didattiche volte alla gestione innovativa dell’ambiente di apprendimento
Obiettivi operativi:
- promuovere l’utilizzo di dispositivi mobili a supporto del lavoro didattico in presenza e a distanza
- utilizzare la piattaforma didattica come luogo di apprendimento;
- proporre azioni di formazione sull’uso delle tecnologie applicate alla didattica;
- promuovere una didattica “laboratoriale” e sul “campo”;
- promuovere azioni volte a fornire agli studenti strumenti per un uso consapevole della rete.
AREA 3 CITTADINANZA ATTIVA
Obiettivo strategico: Promuovere l’acquisizione di competenze di cittadinanza responsabile
Obiettivi operativi:
- favorire momenti di confronto e di dialogo fra le diverse componenti della scuola per migliorare il clima di classe e di istituto, contribuendo a rendere la scuola un luogo di socializzazione e sperimentazione dei fondamenti della democrazia, della solidarietà e della convivenza;
- fornire strumenti adeguati per comprendere e orientarsi nei complessi e mutevoli contesti socio-politico-culturali attuali, offrendo all’intera comunità scolastica un percorso omogeneo, che si estenda sul quinquennio, capace di stimolare una partecipazione attiva e critica alla vita sociale e politica
- individuare percorsi disciplinari e interdisciplinari che prevedano, accanto alla formazione in aula, viaggi di istruzione e visite guidate, collaborazioni con enti e istituzioni del territorio,interventi di esperti esterni, esperienze di ricerca-azione, promozione di manifestazioni di carattere artistico-culturale e sociale.
Obiettivo strategico: Monitorare comportamenti a rischio e situazioni di disagio offrendo esperienze di educazione psico-fisica
Obiettivi operativi:
- proporre percorsi di formazione per scoraggiare le condotte dannose alla salute psico-fisica;
- attivare iniziative che coinvolgano tutte le componenti della scuola;
- promuovere le attività di sportello psicologico, di counseling e di ascolto rivolta a tutta la comunità scolastica;
- sensibilizzare ad una cultura della sicurezza attraverso azioni concrete di educazione e prevenzione;
- favorire la partecipazione alle attività di educazione motoria;
- promuovere iniziative di Peer Education;
Obiettivo strategico: Realizzare azioni che promuovano e accrescano una coscienza ecologica che permetta scelte e comportamenti consapevoli
Obiettivi operativi:
- promuovere una didattica che consideri le relazioni tra le diverse componenti del pianeta e il ruolo che l’uomo esercita su di esso;
- promuovere la conoscenza e la collaborazione con enti che operano sul territorio in campo ambientale.
AREA 4 RAPPORTO CON IL TERRITORIO
Obiettivo strategico: Realizzare azioni che favoriscano il collegamento della scuola con il territorio
Obiettivi operativi:
- realizzare iniziative finalizzate alla conoscenza del territorio nella sua dimensione storica, culturale, ambientale ed economica;
- creare, stipulando opportune convenzioni, una rete di collaborazioni con il territorio al fine di arricchire la formazioni scolastica con competenze maturate sul “campo”;
- collaborare con le università per la realizzazione di iniziative finalizzate all’acquisizione di un metodo di ricerca, oltre che all’orientamento alle professioni del mondo universitario.
AREA 5 INTERNAZIONALIZZAZIONE
Obiettivo strategico: Promuovere la dimensione internazionale
Obiettivi operativi:
- promuovere una didattica curricolare delle lingue straniere basata sull’aspetto comunicativo;
- offrire agli studenti occasioni e contesti significativi in cui sia loro richiesto di usare le lingue straniere in modo efficace;
- potenziare i percorsi per la preparazione alle certificazioni linguistiche;
- potenziare i contatti con realtà straniere per scambi, stage e progetti internazionali
Il progetto di apprendimento
Il Liceo Maffei, in coerenza con quanto previsto dal Sistema educativo provinciale, pone lo studente al centro dell’attività didattica. Concretamente questo implica:
Attenzione allo studente come soggetto in formazione
L’azione didattico-educativa si pone come obiettivo l’attenzione allo studente in quanto soggetto in formazione: crea le condizioni per farlo partecipare attivamente e con continuità ad una vita scolastica e per renderlo responsabile del proprio progetto formativo, coinvolgendolo nelle scelte didattiche e mettendolo in grado di discuterle, di verificarle nella classe per poterne condividere gli obiettivi.
Attenzione all’apprendimento come azione congiunta di aspetti cognitivi ed emotivi
Si ritiene fondamentale, per un apprendimento efficace, fare della scuola un “contesto favorevole”, convinti che gli studenti siano soggetti caratterizzati da aspetti affettivi, comportamentali e cognitivi. Lo studente deve “stare bene a scuola”, trovando a scuola un clima positivo. L’azione didattico-educativa deve aiutare la socializzazione tra gli studenti e favorire favorisce il rispetto delle persone, il riconoscimento del valore di regole condivise, la consapevolezza della necessità di osservarle. Obiettivo dichiarato è quello di sviluppare una solida motivazione, portando lo studente a scoprire la relazione tra i bisogni della propria personalità e la cultura scolastica e ad essere protagonista di un ‘ben-essere’ scolastico, per poter giungere anche alla soddisfazione dell’apprendere. Si deve, inoltre, favorire la metacognizione e la consapevolezza che l’apprendimento si ottiene anche attraverso l’apporto del lavoro collettivo di compagni e docenti.
Attenzione ai processi di valutazione dell’apprendimento
La valutazione scolastica si esprime in un giudizio di merito da attribuirsi agli studenti in base ai risultati conseguiti, tenendo presente le seguenti funzioni:
- fornire un controllo non solo sui prodotti, ma anche sui processi;
- avere una funzione di controllo all’interno del processo di apprendimento/insegnamento;
- verificare il grado di avanzamento dell’apprendimento a cui sono giunti i singoli studenti e la classe nel suo insieme;
- portare gli studenti a riconoscere il proprio modo di apprendere e alla consapevolezza dei propri cambiamenti
Programmazione educativa e didattica
Il Liceo Maffei si propone come una scuola unica ma con percorsi, programmi, piani di studio differenti a seconda dell’indirizzo. La possibilità di armonizzare i vari ambiti disciplinari (umanistico- classico, scientifico, linguistico, socio-pedagogico e musicale), rispettando le peculiarità dei cinque indirizzi, rende sicuramente singolare questa realtà scolastica nel panorama provinciale.
Il curricolo di tutti gli indirizzi è stato elaborato dai Dipartimenti disciplinari e dal Collegio docenti, tenuto conto delle Indicazioni nazionali e provinciali, in relazione agli obiettivi di apprendimento, alle metodologie e alle competenze da sviluppare. Tale curricolo è stato integrato dall’insegnamento trasversale di Educazione civica e alla cittadinanza, come indicato nelle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica e alla cittadinanza della Provincia di Trento del 21 agosto 2020
Inclusione e Bisogni Educativi Speciali
Inclusione
In conformità alla normativa vigente, il Liceo “Andrea Maffei” garantisce il diritto all’educazione e all’istruzione a tutti gli alunni con disabilità fisica o psichica, a coloro che si trovano in situazione di difficoltà (anche transitoria) e agli studenti stranieri che abbiano bisogno di acquisire una maggiore competenza nella lingua italiana. L’Istituto opera attraverso azioni strutturali e pratiche consolidate che impegnano l’intera comunità scolastica (prima di tutto ogni singolo Consiglio di Classe) al fine di personalizzare e individualizzare i percorsi scolastici e di apprendimento degli studenti in base alle loro esigenze e capacità, in collaborazione con le famiglie. Nell’ambito della cooperazione con i soggetti economici, istituzionali e culturali del territorio, l’alternanza scuola-lavoro offre l’ulteriore opportunità di proporre agli studenti attività flessibili e idonee.
Bisogni educativi speciali
Il Liceo Maffei promuove e diffonde strategie didattiche inclusive al fine di prevenire situazioni di difficoltà e consentire la piena partecipazione alle attività educative degli studenti con bisogni educativi speciali (L.P. 5/2006). L’obiettivo consiste nel mettere in campo azioni che portino alla piena inclusione, alla partecipazione sociale e al raggiungimento del massimo delle potenzialità di apprendimento di ciascun studente.
Secondo la normativa vigente, i Bisogni educativi speciali comprendono:
A – Studenti con disabilità fisica o psichica certificata ai sensi della L. 104/92.
Il Liceo Maffei garantisce una particolare attenzione all’inclusione degli alunni con disabilità certificata. Attraverso il Piano Educativo Individualizzato (PEI) e il supporto della rete territoriale, le istituzioni scolastiche garantiscono infatti il diritto all’istruzione, adottano le misure necessarie per favorire il successo formativo degli alunni con disabilità, agevolando nel contempo la piena integrazione sociale e culturale. Nel Consiglio di classe viene nominato un referente dell’alunno. Sono previsti incontri periodici di rete con le famiglie e l’Azienda Sanitaria per condividere e monitorare il patto educativo che vede al centro lo studente.
B – Studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) ai sensi della Legge 170/2010.
La valutazione diagnostica di DSA viene effettuata da parte dei servizi specialistici (dell’APSS o di enti accreditati) su richiesta dei genitori. Con tale termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche e in particolare a dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia. Sulla base della relazione clinica il Consiglio di classe redige il Piano Educativo Personalizzato (PEP) in cui definisce gli strumenti compensativi e le misure dispensative da adottare per sostenere lo studente nel processo di apprendimento e promuovere il successo formativo. Ogni studente con DSA ha un proprio referente all’interno del Consiglio di Classe.
C – Studenti in situazioni di svantaggio determinate da particolari condizioni sociali o ambientali.
L’alunno coinvolto in una situazione di svantaggio socio-economico, linguistico e culturale vive un’esperienza personale di fragilità emotiva e psicologica che condiziona le sue relazioni con l’ambiente, con i contesti e con le persone e che può manifestarsi in un disagio scolastico. Il Consiglio di classe, nella sua autonomia e in relazione al proprio ruolo pedagogico e didattico, ha il compito di individuare tali situazioni, al fine di progettare interventi pedagogici mirati e azioni educativo-didattiche, anche tramite la stesura di un Piano educativo personalizzato, finalizzate a favorire il processo di crescita e di apprendimento degli studenti e delle studentesse.
Intercultura
Il Liceo Andrea Maffei, in ottemperanza alla normativa provinciale vigente, garantisce l’accoglienza e l’integrazione degli studenti stranieri attraverso le seguenti modalità:
- attività di facilitazione dell’apprendimento dell’Italiano L2, in rapporto ai livelli di conoscenza dello studente;
- elaborazione di percorsi individualizzati di apprendimento (PDP), sulla base delle condizioni di partenza e della scuola frequentata;
- utilizzo di eventuali interventi di mediatori, di compagni-tutor per far superare le difficoltà linguistiche iniziali;
- rapporti con gli enti locali e con le altre scuole del territorio per attività in Rete.
Tenuto conto che ogni docente è responsabile nel proprio ambito, sia nel dialogo interculturale sia nell’educazione linguistica, per facilitare l’apprendimento della lingua italiana possono essere ridefiniti sia la programmazione delle singole discipline che lo stesso quadro orario delle lezioni.
Dietro segnalazione dei singoli Consigli di classe, la Commissione Intercultura del Liceo organizza specifiche attività di sostegno linguistico e di potenziamento, definisce interventi mirati, suggerisce percorsi didattici alternativi e tiene i contatti con le famiglie, secondo quanto stabilito nel Protocollo accoglienza.
Didattica e tecnologia
Technology Enhanced Learning (TEL) indica “un insieme di nuove tecnologie che si affiancano alla formazione tradizionale”: il piano dell’offerta formativa del Maffei da tempo prevede un utilizzo delle tecnologie sul piano didattico, istituzionale e amministrativo e un percorso di formazione continua all’innovazione.
Innovazione didattica
Il portale dell’istituto garantisce un servizio efficiente e trasparente: grazie ad esso si accede ad una piattaforma in grado di essere, per tutta la comunità scolastica, una vera e propria “agorà” virtuale, e a ambienti digitali capaci di rendere l’azione didattica maggiormente personalizzata, affiancando, di fatto, alle aule reali delle aule virtuali. Gli utilizzi del portale possono riguardare, infatti, apprendimenti personalizzati, interventi di recupero e potenziamento (anche attraverso sportelli), la costruzione di ambienti di apprendimento cooperativo, il sostegno alla didattica tradizionale, spunti di riflessione metacognitiva, aggiornamento on-line, orientamento, tutoraggio degli studenti all’estero, progetti di e-twinning, occasioni di feed-back. Si sta sempre più affermando un apprendimento che utilizza tecnologie diverse e, in alcune classi, anche le tecnologie mobili.
Innovazione e Istituzione
Dall’anno scolastico 2023/2024 viene utilizzato il Registro elettronico messo a disposizione dalla PAT. L’istituto si avvale di un Portale (www.liceomaffei.it) che mette a disposizione diverse informazioni e materiali; sul piano didattico, poi, si utilizzano due diverse piattaforme (MOODLE e Google Classroom) oltre a una serie di servizi didattici online. In particolare la piattaforma Moodle (Didonline) consente anche l’organizzazione di spazi dedicati agli organi collegiali, luoghi virtuali cui affidare la documentazione che sta inevitabilmente soppiantando il “cartaceo”: trovano posto, in aree ovviamente riservate, i piani di lavoro annuali, i verbali dei consigli di classe, l’archivio delle prove digitali, i documenti delle commissioni, i progetti dei viaggi di istruzione. Anche per l’esperienza dell’Alternanza Scuola Lavoro che acquista significato se è ben documentata ed è frutto di una positiva collaborazione tra realtà diverse – sono predisposti nella piattaforma didattica degli appositi spazi di documentazione e interazione.
Innovazione e Amministrazione – Informazione e comunicazione trasparente
Il progetto “Innovazione per la trasparenza – l’agorà virtuale” – si inserisce in un percorso finalizzato all’attuazione dei principi di trasparenza ed efficacia del servizio fornito. L’Istituto promuove, a questo proposito, i rapporti con le famiglie nell’ottica della più ampia e costruttiva collaborazione all’attività educativa. Con il registro elettronico ISI –REL le famiglie vengono informate in tempo reale della situazione riguardante i propri figli: argomento delle lezioni, assenze, uscite e entrate fuori orario, voti. Si è voluto poi rispondere all’esigenza di razionalizzare i progetti in relazione a spazi, risorse, personale con la costruzione di un planning interattivo in grado di riassumere ed aggiornare l’attività dell’istituto. La Segreteria comunica con le classi, con i docenti, con gli studenti e le famiglie attraverso il Registro elettronico, l’amministrazione trasparente e l’albo pretorio online.
La valutazione degli apprendimenti
Valutazione periodica e annuale
I principi generali della valutazione degli apprendimenti sono stabiliti con specifico Regolamento provinciale (Regolamento sulla valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e della capacità relazionale degli studenti nonché sui passaggi tra percorsi del secondo ciclo, articoli 59 e 60, comma 1 della Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5), in raccordo con la normativa nazionale.
La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, la capacità relazionale e il rendimento scolastico complessivo degli alunni e concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascuno studente, ai processi di autovalutazione degli studenti, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo. La valutazione degli studenti è periodica, secondo la ripartizione dell’anno scolastico, e annuale, alla fine di ogni anno scolastico, ed è espressa con voti numerici (numeri interi), definiti in decimi, usando il numero quattro come votazione più bassa e il numero dieci come votazione più alta. I criteri per lo svolgimento della valutazione periodica ed annuale e ai fini dell’ammissione alla classe successiva e all’Esame di Stato sono determinati dal Collegio docenti.
Le situazioni dei singoli studenti vengono valutate da ogni Consiglio di classe tenendo in considerazione il livello di profitto raggiunto in ciascuna disciplina, rilevato in base ad un congruo numero di valutazioni, l’evoluzione del processo di apprendimento in riferimento agli obiettivi didattici fissati, la partecipazione alle attività di sostegno e ai corsi di recupero, la regolare frequenza, l’impegno e la motivazione al dialogo educativo, la presenza di eventuali carenze non colmate del precedente anno scolastico. Per le classi del triennio concorrono alla valutazione di ogni studente le competenze disciplinari e trasversali acquisite nei percorsi di Alternanza scuola-lavoro.
Prove di verifica
I docenti di tutte le discipline, singolarmente o in codocenza per specifici percorsi, elaborano varie tipologie di prove di verifica, orali, scritte e pratiche allo scopo di rilevare le conoscenze e le competenze acquisite e di valorizzare pienamente i diversi stili di apprendimento, le potenzialità e le diverse attitudini degli studenti.
Negli ultimi anni scolastici è diventata esperienza consolidata la progettazione e la somministrazione di prove comuni strutturate e semistrutturate per la valutazione di conoscenze e abilità e competenze, riferite ad alcuni snodi e aree disciplinari del percorso scolastico, in particolare alla fine del primo e del secondo biennio. Per il quinto anno sono previste le simulazioni della prima e delle seconde prove scritte e del colloquio d’esame. Le prove sono rispondenti al percorso didattico proposto, le richieste sono chiaramente esplicitate e gli obiettivi, le modalità e i tempi dichiarati. I criteri di attribuzione del voto, rispondenti ad indicatori condivisi in sede di dipartimento disciplinare, sono illustrati dal docente agli studenti. Il Liceo Maffei ha elaborato, sulla base dei Quadri di riferimento ministeriali, griglie di valutazione comuni per la prima prova, per le seconde prove e per il colloquio d’esame.
Tutte le verifiche vengono programmate dai docenti e segnalate nel planning di classe, tenendo conto di quanto prescritto dal Regolamento d’Istituto e sono congrue al numero di ore settimanali, in base a quanto stabilito dal Collegio docenti.
La trasparenza delle valutazioni accompagna naturalmente e costantemente tutte le fasi dell’apprendimento dello studente: ogni verifica sia orale che scritta è seguita dalla chiara e tempestiva comunicazione dell’esito. Per quanto riguarda le prove scritte, la riconsegna degli elaborati valutati deve avvenire entro 15 giorni dalla data di somministrazione e comunque in tempo
utile per garantire l’efficacia della correzione. (Regolamento sui diritti, doveri e mancanze disciplinari degli studenti, art.6).
I risultati di ogni prova di verifica sono espressi da tutta la gamma dei voti, secondo la scala decimale.
La capacità relazionale
Per capacità relazionale s’intende la capacità dello studente di assumere, nell’ambito dell’attività scolastica, comportamenti corretti e responsabili nel rispetto delle regole, delle persone e delle cose, nonché di partecipare in modo attivo e costruttivo alla vita della scuola (come da art. 1 c. 2 lett. a del Regolamento della valutazione periodica e annuale degli apprendimenti).
Gli esiti della capacità relazionale sono espressi con voti numerici definiti in decimi.
La valutazione della capacità relazionale ha funzione educativa e formativa, non influisce in alcun modo sulla valutazione degli apprendimenti e non condiziona da sola l’ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato (come da Art. 6 c. 3 del Regolamento della valutazione periodica e annuale degli apprendimenti).
Ai fini dell’attribuzione allo studente del credito scolastico previsto dalla normativa statale vigente, il consiglio di classe, per il calcolo della media dei voti, utilizza anche il voto riguardante la capacità relazionale (come da Art. 10 c. 1 del Regolamento della valutazione periodica e annuale degli apprendimenti).
Per la valutazione della capacità relazionale si fa inoltre riferimento a competenze trasversali che conducono gli studenti alla consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri di cittadini.
Competenze di cittadinanza
| Competenze di cittadinanza | Obiettivi |
|---|---|
| Agire in modo autonomo e responsabile | Acquisizione di una coscienza civile e consapevolezza dei valori di cittadinanza Acquisizione della consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità |
| Collaborare e partecipare | Collaborazione partecipazione al progetto formativo Riconoscimento del valore dell’attività didattica |
| Comunicare | Sviluppo della capacità di dialogo e comunicazione positiva |
La valutazione della capacità relazionale viene attribuita dall’intero Consiglio di classe in base ai seguenti
criteri comuni a tutte le classi:
| Criteri |
|---|
| Rispetto delle norme e del Regolamento d’Istituto |
| Rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica |
| Frequenza e puntualità* |
| Rispetto degli impegni scolastici |
| Partecipazione alle lezioni e ad altri interventi educativi |
| Collaborazione con insegnanti, compagni e tutto il personale scolastico |
*Nella valutazione del numero delle assenze e delle entrate/uscite fuori orario non si terrà conto di situazioni particolari debitamente documentate.
La seguente tabella descrive il rapporto tra il profilo individuato dagli indicatori, in relazione ai criteri di osservazione fissati, e il voto in decimi.
Indicatori e Valutazione
| Indicatori | Voto |
|---|---|
| 10 |
| 9 |
| 8 |
| 7 |
| 6 |
| 4 – 5 |
La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale scaturisce da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente e non può, di norma, riferirsi ad un singolo episodio. In particolare il Consiglio di Classe tiene in debita considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno e la partecipazione alle attività proposte dall’Istituto.